Il nostro territorio è ufficialmente entrata in una settimana caratterizzata da temperature particolarmente elevate a causa dell’anticiclone africano Cerbero, una bolle rovente in risalita dal Nord Africa.
Un innalzamento dei livelli della colonnina di mercurio a cui dovranno prestare attenzione soprattutto le persone più anziane e fragili.
Consigli utili per limitare il disagio provocato dal caldo
- Evitare di bere alcolici, caffè, bevande gassate o zuccherate. L'assunzione di bevande alcoliche deprime i centri nervosi e stimola la diuresi, condizioni entrambe sfavorevoli alla dispersione di calore.
- Evitare di uscire tra le 12 e le 17. Queste non solo sono le ore più calde della giornata ma sono anche quelle caratterizzate dai livelli più elevati di ozono.
- Usare tende o chiudere le imposte nelle ore più calde; limitare l'uso del forno e dei fornelli, che possono contribuire ad aumentare la temperatura in casa.
- Non lasciare mai nessuno, neanche per brevi periodi, in macchine parcheggiate al sole.
- Consultare il proprio medico prima di assumere integratori di sali minerali, se si assumono farmaci in maniera regolare.
- Ridurre il più possibile l'utilizzo del pannolino per i bambini e gli anziani.
- Stare il più possibile con altre persone.
- Se si assiste una persona vittima di un colpo di calore, colpo di sole o collasso la prima cosa da fare è chiamare i soccorsi. Nell’attesa, far sdraiare la persona colpita in posizione supina in luogo fresco e ventilato con le gambe sollevate ed eseguire delle spugnature con acqua fredda; se la persona è cosciente, somministrare dei liquidi non ghiacciati (non alcool o caffè). Fra le conseguenze del colpo di calore ci possono essere anche contrazioni e spasmi incontrollabili: in questo caso bisogna fare in modo che la vittima non si ferisca, e non deve ricevere nulla da bere o da mangiare. In caso di vomito, controllare che la via respiratoria rimanga aperta magari girando la vittima su un fianco.
Alcuni suggerimenti per i proprietari di cani:
- Portare il proprio Fido in passeggiata solo nelle ore più fresche della giornata (mattina e sera) accertandosi di avere con sé sempre dell’acqua per idratarlo. Inoltre, evitare che durante questo giretto sia sottoposta a sforzi o attività troppo intense, che potrebbero affaticarlo più del dovuto.
- Si consiglia poi di rinfrescarlo con un tessuto naturale (cotone) bagnato nelle zone più sensibili al calore: zampe, ascelle, collo.
- Assicurarsi che l’animale stia sempre in una zona ombreggiata e il più ventilata possibile (che sia in giardino o all'interno dell’abitazione).
- Durante le passeggiate verificare la temperatura dell’asfalto: evitare che il cane appoggi le zampe sull’asfalto (catrame o cemento in particolare) dove la temperatura è di gran lunga superiore a quella ambientale. Per questo motivo monitorare sempre la condizione delle zampe e della parte del corpo che viene a contatto diretto col suolo: nei polpastrelli si possono riscontrare abrasioni con diversi gradi di lacerazione, fino a diventare delle vere e proprie scottature. Fisiologicamente la postura quadrupede del cane lo rende più basso rispetto all’uomo, quindi il suo corpo è notevolmente più vicino al suolo, e la distanza tra piede/corpo nell’uomo rispetto a quella zampa/corpo nel cane è molto più ampia. Per verificare la temperatura che recepirà il cane basta appoggiare sulla superficie la nostra mano e tenerla a contatto per 5 minuti con il suolo.
- E' consigliabile modificare il solito snack: è raccomandabile offrire al proprio quattro zampe del cibo morbido da inserire negli appositi contenitori (kong) dopo averlo riposto nel freezer per un paio d’ore. Lo sgranocchiare o mordicchiare comporta il rilascio di endorfine nell’animale, aumentando così lo stato di benessere.
- La ciotola dell’acqua deve essere sempre piena affinchè possano bere in ogni momento.
- Mai lasciare in auto il cane in caso di giornate con temperature particolarmente bollenti.
- Se il cane è in balia di un colpo di calore lo si nota, ad esempio, dal fatto che cambia comportamento, si agita, appare impaurito, fatica a respirare, ansima più del solito e presenta un colore rosso scuro nella bocca o nelle mucose. Segnali d'allarme, di fronte ai quali bisogna avvertire immediatamente il proprio veterinario.
- Per quanto concerne il gatto, è consigliabile farlo soggiornare in zone ombreggiate ed evitare che il cibo a lui somministrato si deteriori con il caldo, come ad esempio può succedere se si posiziona la ciotola sotto il sole. Inoltre, anche il felino, così come il cane, soprattutto durante i momenti più afosi, deve idratarsi a sufficienza, avendo a propria disposizione una bacinella d’acqua sempre piena (non gelata, altrimenti c’è il rischio congestione). In caso di viaggi o spostamenti in auto, non lasciarlo mai da solo dentro l’abitacolo, anche se per pause brevi. È molto pericoloso.
- Anche l’alimentazione è importante: consigliabili i cibi umidi con un'ampia percentuale di acqua al proprio interno.
- Se si pensa che il proprio micio possa essere in preda a un colpo di calore (nervosismo, spossatezza, difficoltà respiratorie ecc.) chiamare il veterinario.