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Anticiclone africano cerbero: quello che c’è da sapere per affrontare il caldo

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Il nostro territorio è ufficialmente entrata in una settimana caratterizzata da temperature particolarmente elevate a causa dell’anticiclone africano Cerbero, una bolle rovente in risalita dal Nord Africa.

Data:

11 Luglio 2023

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Descrizione

Il nostro territorio è ufficialmente entrata in una settimana caratterizzata da temperature particolarmente elevate a causa dell’anticiclone africano Cerbero, una bolle rovente in risalita dal Nord Africa.
Un innalzamento dei livelli della colonnina di mercurio a cui dovranno prestare attenzione soprattutto le persone più anziane e fragili.

Consigli utili per limitare il disagio provocato dal caldo

  1.  Evitare di bere alcolici, caffè, bevande gassate o zuccherate. L'assunzione di bevande alcoliche deprime i centri nervosi e stimola la diuresi, condizioni entrambe sfavorevoli alla dispersione di calore.
  2.  Evitare di uscire tra le 12 e le 17. Queste non solo sono le ore più calde della giornata ma sono anche quelle caratterizzate dai livelli più elevati di ozono.
  3.  Usare tende o chiudere le imposte nelle ore più calde; limitare l'uso del forno e dei fornelli, che possono contribuire ad aumentare la temperatura in casa.
  4. Non lasciare mai nessuno, neanche per brevi periodi, in macchine parcheggiate al sole.
  5.  Consultare il proprio medico prima di assumere integratori di sali minerali, se si assumono farmaci in maniera regolare.
  6.  Ridurre il più possibile l'utilizzo del pannolino per i bambini e gli anziani.
  7. Stare il più possibile con altre persone.
  8.  Se si assiste una persona vittima di un colpo di calore, colpo di sole o collasso la prima cosa da fare è chiamare i soccorsi. Nell’attesa, far sdraiare la persona colpita in posizione supina in luogo fresco e ventilato con le gambe sollevate ed eseguire delle spugnature con acqua fredda; se la persona è cosciente, somministrare dei liquidi non ghiacciati (non alcool o caffè). Fra le conseguenze del colpo di calore ci possono essere anche contrazioni e spasmi incontrollabili: in questo caso bisogna fare in modo che la vittima non si ferisca, e non deve ricevere nulla da bere o da mangiare. In caso di vomito, controllare che la via respiratoria rimanga aperta magari girando la vittima su un fianco.

Alcuni suggerimenti per i proprietari di cani:

  • Portare il proprio Fido in passeggiata solo nelle ore più fresche della giornata (mattina e sera) accertandosi di avere con sé sempre dell’acqua per idratarlo. Inoltre, evitare che durante questo giretto sia sottoposta a sforzi o attività troppo intense, che potrebbero affaticarlo più del dovuto.
  • Si consiglia poi di rinfrescarlo con un tessuto naturale (cotone) bagnato nelle zone più sensibili al calore: zampe, ascelle, collo.
  • Assicurarsi che l’animale stia sempre in una zona ombreggiata e il più ventilata possibile (che sia in giardino o all'interno dell’abitazione).
  • Durante le passeggiate verificare la temperatura dell’asfalto: evitare che il cane appoggi le zampe sull’asfalto (catrame o cemento in particolare) dove la temperatura è di gran lunga superiore a quella ambientale. Per questo motivo monitorare sempre la condizione delle zampe e della parte del corpo che viene a contatto diretto col suolo: nei polpastrelli si possono riscontrare abrasioni con diversi gradi di lacerazione, fino a diventare delle vere e proprie scottature. Fisiologicamente la postura quadrupede del cane lo rende più basso rispetto all’uomo, quindi il suo corpo è notevolmente più vicino al suolo, e la distanza tra piede/corpo nell’uomo rispetto a quella zampa/corpo nel cane è molto più ampia. Per verificare la temperatura che recepirà il cane basta appoggiare sulla superficie la nostra mano e tenerla a contatto per 5 minuti con il suolo.
  • E' consigliabile modificare il solito snack: è raccomandabile offrire al proprio quattro zampe del cibo morbido da inserire negli appositi contenitori (kong) dopo averlo riposto nel freezer per un paio d’ore. Lo sgranocchiare o mordicchiare comporta il rilascio di endorfine nell’animale, aumentando così lo stato di benessere.
  • La ciotola dell’acqua deve essere sempre piena affinchè possano bere in ogni momento.
  • Mai lasciare in auto il cane in caso di giornate con temperature particolarmente bollenti.
  • Se il cane è in balia di un colpo di calore lo si nota, ad esempio, dal fatto che cambia comportamento, si agita, appare impaurito, fatica a respirare, ansima più del solito e presenta un colore rosso scuro nella bocca o nelle mucose. Segnali d'allarme, di fronte ai quali bisogna avvertire immediatamente il proprio veterinario.
  • Per quanto concerne il gatto, è consigliabile farlo soggiornare in zone ombreggiate ed evitare che il cibo a lui somministrato si deteriori con il caldo, come ad esempio può succedere se si posiziona la ciotola sotto il sole. Inoltre, anche il felino, così come il cane, soprattutto durante i momenti più afosi, deve idratarsi a sufficienza, avendo a propria disposizione una bacinella d’acqua sempre piena (non gelata, altrimenti c’è il rischio congestione). In caso di viaggi o spostamenti in auto, non lasciarlo mai da solo dentro l’abitacolo, anche se per pause brevi. È molto pericoloso.
  • Anche l’alimentazione è importante: consigliabili i cibi umidi con un'ampia percentuale di acqua al proprio interno.
  • Se si pensa che il proprio micio possa essere in preda a un colpo di calore (nervosismo, spossatezza, difficoltà respiratorie ecc.) chiamare il veterinario.

Ultimo aggiornamento: 04/09/2024, 11:21

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