La Consigliera delegata alle Politiche di Genere e Pari Opportunità e un organo politico della Provincia di Rimini. L’Ufficio Pari Opportunità della Provincia nasce con l‘obiettivo di coordinare e programmare le attività legate alla prevenzione e sensibilizzazione nell’ambito delle politiche di genere. L’ufficio è il punto di incontro e di ascolto per tutti i Comuni, per le associazioni, gli Enti privati e pubblici del territorio che insieme vogliono impegnarsi per contrastare i fenomeni legati alla violenza di genere e alle discriminazioni. In un panorama ampio come quello della Provincia di Rimini solo con un lavoro di rete e di condivisione si può partecipare alla costruzione della comunità di domani ove le pari opportunità siano la base per un futuro equo e migliore.
La Consigliera di Parità è pubblico ufficiale che nell’esercizio delle sue funzioni ha specifica competenza ed esperienza pluriennale in materia di lavoro femminile, di normativa sulle pari opportunità e di mercato del lavoro ed ha l’obbligo di segnalare all’autorità giudiziaria i reati di cui viene a conoscenza. La Consigliera Provinciale di Parità svolge un ruolo di primaria importanza per la promozione dell’occupazione femminile e per la prevenzione e la lotta contro la discriminazione sia nell’accesso al lavoro sia sui luoghi di lavoro.
Centri antiviolenza
I due Centri Antiviolenza territoriali con la loro attività salvano e aiutano centinaia di donne del territorio. Una missione portata avanti in sinergia con la Regione Emilia-Romagna, con la Provincia di Rimini, con i Comuni della Provincia grazie alle tante realtà associative del territorio.
Centro Antiviolenza Rompi il Silenzio
(Distretto Rimini Nord: Rimini, Bellaria, Santarcangelo e Valmarecchia)
(Distretto Rimini Sud, Riccione Cattolica Misano San Giovanni Coriano e Valconca )
I Comuni e le pari opportunità
L’attività dell’Ufficio Pari Opportunità della Provincia di Rimini si svolge in stretta relazione con i Comuni del territorio. Ogni Comune con un suo delegato, Assessore e/o Consigliere con delega alle Pari Opportunità può partecipare al “Tavolo dei Comuni”.
Un tavolo che si riunisce mensilmente per programmare e definire le attività rivolte al territorio ed ha come obiettivo prioritario quello di stabilire una strategia unica territoriale che permetta di affrontare il tema delle discriminazioni di genere in modo determinato e univoco.
La rete delle pari opportunità
La rete provinciale delle pari opportunità è formata da tutte le associazioni, dagli Enti privati o pubblici, dagli Ordini Professionali e da chiunque voglia partecipare alla lotta contro le discriminazioni e le disuguaglianze di genere nella prioria attività quotidiana.
La rete si riunisce mensilmente tramite incontri di condivisone, di formazione e di approfondimento affrontando varie tematiche.
Alcune delle Associazioni che aderiscono:
Ambito sociale/culturale/centri antiviolenza
Donne Acli
Associazione Arcobaleno
Rompi il Silenzio
Centro Giovani Grotta Rossa
Chiama Chiama
Coordinamento Donne
Fondazione San Giuseppe
Casa delle Donne
Banca del Tempo Rimini
Ass. Margaret
Ass. Soroptimis
Volontarimini
Ambito arte/cultura
Ass. Janas
Ass. Rimini Ricama
Teatro 5 Quattrini
Teatro Officina Zimmer.
Ambito medico/prevenzione
Sipsa
Ass. Dire uomo
Ass. Mogli medici italiani
Ass. Crisalide
Ausl Rimini
Croce Rossa Italiana
Ordine dei medici e odontoiatri
Ambito economico/lavorativo/legale
Cisl
Cgil
Uil
Confartigianato
Confcommercio
Confesercenti
Confindustria
Cna, Impresa Donna
Tribunale Minori Rimini
Ordine dei Commercialisti Rimini
Ordine dei Geometri
Ambito sportivo
Uisp
Forze dell’ordine
Prefettura di Rimini
Ambito università/scuole
Università Aperta Masini Fellini
Alma Mater Rimini
F
Tavoli tematici
I “Tavoli tematici” sono uno strumento messo a disposizione dall’Ufficio Pari Opportunità per approfondire ed elaborare la parità di genere in ambiti di particolare interesse. Ogni anno la Provincia decide, insieme ai Comuni e alla Rete delle Pari Opportunità Provinciale, il numero degli incontri e gli argomenti trattati nell’ambito dei vari tavoli.
I “Tavoli Tematici” hanno ciascuno un proprio coordinatore che si interfaccia nella sua attività con la Consigliera Delegata.
Sono aperti a chiunque voglia aderire e partecipare. Hanno un budget che possono utilizzare per realizzare iniziative ed incontri di formazione.
I “Tavoli Tematici” proposti sono: Lavoro/ Sport/ Giovani Generazioni / Omotransfobia (L. R. 15/2019)