La legge di Bilancio 2024, per contrastare il fenomeno che vede coinvolte le donne vittime di violenza, prevede un incentivo per le assunzioni effettuate dai datori di lavoro privati, imprenditori e non imprenditori. Le donne, potenziali portatrici del beneficio sono quelle che risultano disoccupate e che sono beneficiarie di aiuti erogati dal Fondo per il reddito di libertà per le vittime di violenza. L’incentivo consiste in uno sgravio contributivo, con esclusione dei premi e dei contributi assicurativi INAIL, pari al 100% sulla quota a carico del datore di lavoro entro un tetto di 8.000 euro, riparametrato su base mensile, senza alcun rifesso negativo sulla pensione futura.
Esso, in linea con analoghi strumenti utilizzati per altre agevolazioni, consiste in uno sgravio contributivo (con esclusione dei premi e dei contributi assicurativi INAIL) pari al 100% sulla quota a carico del datore di lavoro entro un tetto di 8.000 euro, riparametrato su base mensile (666,66 euro quale misura massima), senza alcun rifesso negativo sulla pensione futura.
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Consigliera di Parità - Adriana Ventura