Parte a Cattolica il 19 giugno e termina il 16 luglio “Le parole che servono: percorso di avvicinamento alla lingua italiana per donne straniere”, il ciclo di lezioni di italiano dedicato a donne straniere, residenti o domiciliate nella provincia di Rimini, e finalizzato a innalzare il livello di competenza e autonomia, favorendo inclusione e integrazione e facilitando nella ricerca di un’occupazione lavorativa.
Le lezioni si terranno al Centro Giovani di Cattolica (via del Prete, 119) dalle ore 9.30 alle ore 12.30.
La partecipazione al corso è gratuita. I posti disponibili sono 12 e saranno assegnati secondo l’ordine di arrivo dell’iscrizione. Al termine del corso, sarà rilasciato l’attestato di partecipazione.
Il corso rientra nel più ampio progetto “Insieme alla scoperta del genere: educazione, inclusione, empowerment”, edizione 2025/2026, promosso dall’ufficio Pari opportunità della Provincia di Rimini e realizzato con il sostegno della Regione Emilia-Romagna, dei Comuni della provincia (Bellaria-Igea Marina, Cattolica, Gemmano, Mondaino, Montefiore Conca, Montegridolfo, Montescudo-Monte Colombo, Morciano di Romagna, Poggio Torriana, Riccione, San Clemente, San Giovanni in Marignano, Santarcangelo di Romagna, Sassofeltrio) e con il contributo attivo di un ampio partenariato (Liceo Scientifico e Artistico “Serpieri”, Istituto Tecnico “Molari – Einaudi”, Liceo Linguistico ed Economico Sociale – Viserba; Cescot ed Enaip e l’Aps “Dire Uomo”).
“Con grande soddisfazione annunciamo l’avvio del corso gratuito di lingua italiana a Cattolica, rivolto alle donne non occupate in situazione di fragilità o marginalità sociale – dichiara Barbara Di Natale, consigliera provinciale alle Pari opportunità -. Questo percorso rappresenta una tappa importante del progetto “Insieme alla scoperta del genere 2025/2026”, che vuole promuovere l’educazione, l’inclusione, l’empowerment e le pari opportunità nei nostri territori. Saper comunicare, comprendere e farsi comprendere è il primo passo per conquistare autonomia, accedere ai propri diritti, inserirsi nella vita sociale e lavorativa, e sentirsi parte attiva della comunità. Per molte donne migranti o in difficoltà economica, la lingua può rappresentare una barriera che isola e limita, investire in formazione linguistica di base significa agire concretamente contro l’emarginazione. Il corso “Le parole che servono” non è solo un’opportunità formativa: è un ponte verso il riconoscimento, la dignità e l’autodeterminazione. Un segnale forte con cui, insieme, possiamo aprire nuove possibilità, rafforzare competenze e creare spazi reali di partecipazione. Ringrazio il Comune di Cattolica, gli enti formativi e tutti i partner del progetto per la sinergia e l’impegno condiviso. È proprio attraverso percorsi come questo, nati dalla collaborazione tra istituzioni, scuole, associazioni e territorio, che possiamo generare un cambiamento culturale profondo, dove nessuna donna venga lasciata indietro. La Provincia di Rimini, attraverso il settore Pari Opportunità e Politiche di Genere, continua a lavorare per costruire una rete territoriale coesa che metta al centro la persona e il valore della differenza. Il mio invito è a partecipare numerose: ogni parola appresa è una chiave per costruire futuro, consapevolezza e libertà.”
“Dopo il ciclo di incontri sulla formazione lavorativa dedicato a donne non occupate che si è tenuto a inizio anno, abbiamo voluto ospitare anche questo corso di italiano per donne straniere finalizzato a fornire gli elementi di base per l’inclusione e lo sviluppo delle pari opportunità professionali e sociali – commenta l’assessora alle pari opportunità del Comune di Cattolica Claudia Gabellini -. Come Amministrazione siamo molto attenti alle tematiche di genere e cerchiamo di mettere in campo tutte quelle azioni concrete ed efficaci per realizzare una piena parità di diritti per le donne sul fronte sociale e lavorativo. Grazie a questo corso di italiano, tante straniere potranno aumentare le proprie competenze, superando il limite linguistico e acquisendo skills che le potranno inserire più facilmente nel mercato del lavoro.”
Per iscriversi, compilare il form: https://shorturl.at/EdbiR
Info: Marianna Martino – 0541/367105 – m.martino@enaiprimini.org